Rita Valettini nasce nella provincia di
Massa Carrara, nell'alta Toscana. Si
diploma infermiera professionale nel 1980 e si sposa nel
1981. Durante i primi anni di matrimonio, allietato dalla
nascita di due figli, inizia la ricerca ansiosa di un
hobby col quale poter esprimere la propria creativita'.
Dopo aver provato varie tecniche, come l'uncinetto, il
cucito, la maglia ed il ricamo classico, approda al punto
croce ed e' amore a prima vista. Presa dall'entusiasmo,
inizia ricamando subito lavori complessi e, con il
crescere della passione, riesce ad affinare la propria
tecnica in modo da ottenere risultati sempre migliori.
Trasferitasi poi dalla citta' alla provincia, lascia il
lavoro di infermiera per rimanere accanto ai figli
adolescenti e poter aiutare il marito medico nella sua
professione. La
nuova situazione le lascia piu' tempo libero e, forse
anche stimolata dalla natura lussureggiante della
campagna che la circonda, sente il bisogno di dare una
svolta alla propria attivita' di ricamatrice. Inizia cosi' a
disegnare da sola gli schemi dei suoi ricami e, prendendo
alcune lezioni da un'amica, pittrice esperta, affina la qualita'
tecnica dei disegni a matita che costituiscono la base di
tutti i suoi lavori. Nascono cosi' i ricami presenti su
queste pagine, eseguiti inizialmente grazie ad un lavoro
totalmente manuale e poi con l'aiuto del computer. Ma la
base restano sempre i disegni a matita che lei stessa
esegue immortalando tutto cio' che la colpisce
maggiormente. In particolar modo le figure sono fonte di
ispirazione inesauribile per lei che cerca, studiando
anche l'anatomia umana, di riprodurre il piu' fedelmente
possibile.
Nel 2001, purtroppo, l'autrice viene derubata di tutti i suoi quadri. L'unico rimasto è il Cigno, la ballerina dal tutù bianco, non trafugata dai ladri perchè non in possesso dell'autrice, che precedentemente ne aveva fatto dono alla sorella. Il dolore per la perdita dei suoi lavori, determina un abbandono dell'amato ricamo. Questo periodo, della durata di alcuni anni, viene caratterizzato per l'autrice da intenso studio, e dall'acquisizione delle nuove qualifiche professionali di Naturopata ed Estetista. Come hobby, inizia a dipingere a olio e si appassiona maggioramente alla creazione di pagine web.
Il punto croce, però, si fa risentire attraverso le gentili ma insistenti richieste di varie ricamatrici, innamorate dei suoi disegni. Così finalmente, l'autrice decide di affrontare il trauma della perdita dei suoi quadri, e seguire nuovamente la strada del punto croce che sembra richiamarla a gran voce, questa volta nell'hinterland Milanese e Monzese, dove l'autrice si è nel frattempo trasferita insieme alla famiglia.
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